Per la Giornata della memoria 2017 - Homocaust - Remembrance Day


Per  la Giornata della Memoria, varie le manifestazioni in tutta Italia. A Lecce, presso le Officine Culturali Ergot, Piazzetta Falconieri, l'associazione LeA  organizza, questa sera,  25 gennaio, alle ore 19.30 Homocaust Remembrance Day con la proiezione di "Aimée e Jaguar", storia d'amore fra due donne ai tempi delle persecuzioni naziste.
 IL 27 gennaio  si celebra la Giornata della Memoria, istituita nel 2000 dal Parlamento Italiano per ricordare l’Olocausto e le vittime dello sterminio nazista. E' la data in cui, nel 1945, le truppe sovietiche dell’Armata Rossa scoprirono ad Auschwitz un campo di concentramento con tutto l'orrore che conteneva e che i sopravvissuti raccontarono.
Per molto tempo la gente ha ignorato, tuttavia, che nei campi di  sterminio, oltre ad ebrei, disabili, malati mentali, oppositori politici e Rom, furono  deportati  omosessuali e transessuali considerati malati e sottoposti a torture ed esperimenti particolarmente atroci. Il termine  Omocausto (Homocaust) ne indica appunto lo sterminio.
Ecco alcuni dei  colori  utilizzati per  identificare gli  internati nei  campi di concentramento nazisti.  Erano triangoli di stoffa da applicare sulle divise dei prigionieri.
La legge tedesca   che proibiva l’omosessualità  era nota come Paragrafo 175 e venne abrogata solo nel 1969. Il confino fu uno degli strumenti del fascismo utilizzato per reprimere l’omosessualità. 

IN PRIMA PERSONA PLURALE. RELAZIONE E CONFLITTO


16 Dicembre, settimo e ultimo importante appuntamento, dalle 16.00 alle 19.00,  del Corso di Formazione  IN PRIMA PERSONA PLURALE . RELAZIONE E CONFLITTO.
La volta scorsa, il 2/12 si è affrontato anche il tema "Omofobia o altro nome alla violenza"  insieme a Graziella Lupo Pendinelli , consulente filosofica, esperta in pratiche filosofiche fotografa, sempre nello spazio della Coop. Soc. TelaLab.
Negli scorsi incontri fondamentali sono stati il confronto e l’ascolto di opinioni, riflessioni e domande stimolate dalle foto proiettate o da video;  ciò ci ha  permesso di andare oltre le immagini, di scavare  in profondità, anche dentro le nostre interpretazioni,  per una lettura più complessa, più vera e meno stereotipata della realtà e di noi stessi.
Il corso è realizzato da Agedo Lecce  in collaborazione  con il CSVSalento ed in partenariato con le associazioni Anyway Accessalento, LeA -Liberamente e Apertamente e Sveglia Cittadina
Gli incontri precedenti sono stati condotti da  Graziella Lupo Pendinelli, consulente filosofica  nei gg  4/10,  21/10, 4/11, 2/12 da Alessandro Taurino il 14 /11, da Francesca Marcianò il 25/11.
Non perdete l'ultimo appuntamento! Sono argomenti che riguardano tutti noi e il nostro modo di recepire e vivere esperienze ed emozioni!  Vi aspettiamo!






UN BACIO EXPERIENCE ANCHE A LECCE sabato 3 Dicembre

Il MIUR e il CINEMA contro il bullismo!
Sabato 3 dicembre, presso il Cinema Multisala Massimo,  anche a Lecce.

 UN BACIO EXPERIENCE è un  grande Progetto Nazionale del Ministero dell’Istruzione e della Ricerca e della INDIGO FILM  per la lotta contro il bullismo -  con la collaborazione e il sostegno  di tanti enti, associazioni  e realtà  a livello nazionale, tra le quali Telefono Azzurro, Unicef, Rai Cinema, Garante per l'infanzia, Agedo, Arcigay, ecc. e l’importante  contributo  e la fondamentale   collaborazione a livello locale delle associazioni ,  dei movimenti  e delle scuole  del territorio. 
E’ un progetto ampio contro il bullismo che coinvolge 30.000 studenti  in tutta Italia con la visione gratuita di questo meraviglioso film  e il dibattito con il regista Ivan Cotroneo e la straordinaria realizzazione di un kit didattico da utilizzare per docenti  e studenti.
E’ uno strumento formidabile, è il primo grande progetto di questo tipo,  un grande sforzo e impegno collettivo.
Ascoltare Ivan Cotroneo e vedere il suo film “Un Bacio” è stato un privilegio e un'esperienza che tutti/e gli /le gli adolescenti dovrebbereo avere la possibilità di fare e che dovrebbe entrare nella formazione obbligatoria di docenti, genitori, educatori ed educatrici, in qualsiasi campo operino. Le/gli studenti che hanno partecipato a Un Bacio Experience a Lecce, il 3 dicembre, hanno avuto l'opportunità di visionare il film Un Bacio di Ivan Cotroneo, di porre domande e confrontarsi con le risposte del regista, in maniera profonda, mai banale e mai superficiale su tematiche così importanti per loro e così presenti nella loro vita e nella loro esperienza.
 E' molto importante parlare di quello che i/le ragazz* sentono, provano, è importante che ess* stess* percepiscano siano consapevoli dei loro sentimenti, delle loro emozioni e di quelle dei compagni e delle compagne, per vedere e capire le cose anche con lo sguardo e il cuore, a volte il dolore degli altri. Il bullismo si previene anche così.
 Questo è un film fatto da e per i ragazzi e le ragazze in un'età così complicata e difficile come l'adolescenza, in cui “anche non essere invitati ad una festa è un grande motivo di sofferenza”, in cui si può essere esclusi o presi in giro perché non si è abbastanza belli, ricchi, omologati e rispondenti ai modelli e ai canoni di accettabilità che sono ormai divenuti valori di riferimento.
E, nei momenti di fragilità, l'amicizia ci può salvare , l'aiuto degli adulti è molto importante, il sostegno dei genitori fondamentale, ma non bastano.
Rispetto all'omonimo libro da cui è tratto, il film presenta delle differenze, i liceali bullizzati nel film sono tre : Lorenzo, un ragazzo apertamente gay, Blu, una ragazza considerata “facile” e Antonio, un ragazzo ritenuto non troppo intelligente dal resto dei compagni di scuola. Il bullismo e la stigmatizzazione dei tre si manifesta con scritte offensive sui muri della scuola, con l'esclusione dalle feste, con insulti pubblicati su facebook, ecc. I tre diventano amici, si fanno forza a vicenda e cercano ognuno a modo proprio, ma anche insieme, di reagire all'emarginazione e al dolore che i compagni e le compagne infliggono loro. La storia del libro è inizialmente ispirata ad un fatto di cronaca, alla tragica vicenda di Larry King, ma Cotroneo ci suggerisce una possibilità differente rispetto a quella reale, una via d'uscita, la speranza che non vi è un unico finale, ma che le cose possono andare diversamente se solo siamo più aperti alle differenze e meno angosciati dal giudizio degli altri. 
Il regista ha anche spigato e raccontato alcune delle scene più delicate e di come i bravissimi attori esordienti le abbiano affrontate e vissute. Raccontare del bullismo e del cyberbullismo e di quello che  gli/le adolescenti vivono può essere di aiuto a studenti e a docenti.

Il progetto UN BACIO EXPERIENCE ha una valenza nazionale importantissima nell'affrontare queste tematiche  e avvalorare  le  iniziative delle associazioni locali.
Sabato 3 dicembre, più di 600 studenti accompagnati dai docenti, hanno assistito gratuitamente alla proiezione e hanno potuto dibattere con il regista.
Hanno collaborato alla realizzazione a Lecce
di questa iniziativa ,  le associazioni Agedo Lecce, LeA e MaBasta.

 "Un progetto tra scuola e cinema per la lotta contro il bullismo
"Sono rimasta stupita nel constatare che i ragazzi hanno commentato il film, anche i più reticenti. Forse hanno scoperto di avere le parole giuste per dirlo.” (Una professoressa del Liceo di Ravello, sull’incontro al cinema con gli studenti, dopo la proiezione di Un bacio)
Sulla scia dell’esperienza maturata durante il tour del film Un bacio di Ivan Cotroneo realizzato anche grazie al supporto della Fondazione Cinema per Roma, in cui il regista ha incontrato migliaia di adolescenti che dopo la visione si sono sentiti liberi di raccontarsi e di parlare delle tematiche affrontate dal film, nasce Un bacio experience, un progetto che unisce il mondo del cinema e quello della scuola nella lotta contro il bullismo, un problema quanto mai attuale che riguarda ormai una vasta percentuale degli adolescenti italiani (secondo l’Istat sono oltre la metà dei giovani presenti su territorio nazionale).
Un bacio experience è promosso dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e Indigo Film, in collaborazione con Lucky Red, Titanus, Rai Cinema, Agiscuola, con le associazioni che hanno sostenuto il film fin dalla sua uscita, quali il Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza, Telefono Azzurro, Arcigay, AdolescenDay, MaBasta, Agedo e con le più importanti realtà che promuovono la didattica del cinema sul territorio nazionale, quali Alice nella Città, Giffoni, Museo del Cinema, Aiace, Mobydick.
Fino al 31 gennaio 2017, attraverso diverse matinée organizzate nei cinema di tutta Italia, 30.000 studenti potranno vedere Un bacio. Al termine della proiezione seguirà un incontro moderato da un esperto, individuato attraverso le associazioni partner. Studenti e insegnanti potranno così confrontarsi sulla visione, sui temi trattati dal film e in particolare su tre parole chiave del progetto: #bullismo, #amicizia, #futuro. Dove possibile saranno presenti anche il regista e il cast artistico (sceneggiatrice e attori).
A seguito della proiezione e dibattito, ciascuna classe sarà invitata a produrre un contenuto video o testuale in cui saranno i ragazzi stessi a raccontarsi in relazione alle tre parole chiave. Tutti i contenuti prodotti verranno raccolti su un social media wall, presentato alla fine del progetto, a febbraio 2017. A supporto del percorso in classe, i docenti riceveranno un kit didattico.

"Avere la possibilità di raccontare a così tanti ragazzi la storia di tre coetanei, - dice il regista Ivan Cotroneo - parlare con loro, dopo il film e attraverso il film, di discriminazione e bullismo, di omofobia e inclusione, del pericolo della violenza e soprattutto dell'importanza di non avere paura, di non provare mai vergogna, mi rende felice e mi emoziona. Passo dopo passo, Un bacio è diventato un viaggio, un'esperienza di conoscenza e di confronto, un terreno comune di incontro fra adulti e adolescenti su temi così importanti, e questo è tutto quello che un autore di storie può desiderare."
Sarà possibile seguire le diverse tappe in tutta Italia attraverso il sito dedicato www.unbacio.it/experience e il gruppo fb/unbacioexperience.it, animato dalle associazioni e dai ragazzi coinvolti nel progetto.
Un bacio experience è un progetto a cura di Elisabetta Pieretto.
www.unbacio.it/experience
fb/unbacioexperience.it #UnBacioExperience
Ufficio stampa di Un Bacio Experience










































2 DICEMBRE - Sesto appuntamento con IN PRIMA PERSONA PLURALE. RELAZIONE E CONFLITTO.


2 Dicembre, sesto importante appuntamento dalle 16.00 alle 19.00  con il Corso di Formazione " IN PRIMA PERSONA PLURALE . RELAZIONE E CONFLITTO".
Si lavorerà sul tema La visibilità dell'anormalità , insieme a Graziella Lupo Pendinelli , consulente filosofica, esperta in pratiche filosofiche fotografa, sempre nello spazio della Coop. Soc. TelaLab.
Negli scorsi incontri fondamentali sono stati il confronto e l’ascolto di opinioni, riflessioni e domande stimolate dalle foto proiettate o da video;  ciò ci ha  permesso di andare oltre le immagini, di scavare  in profondità, anche dentro le nostre interpretazioni,  per una lettura più complessa, più vera e meno stereotipata della realtà e di noi stessi.
Il corso è realizzato da Agedo Lecce  in collaborazione  con il CSVSalento ed in partenariato con le associazioni Anyway Accessalento, LeA -Liberamente e Apertamente e Sveglia Cittadina
Gli incontri precedenti sono stati condotti da  Graziella Lupo Pendinelli, consulente filosofica  nei gg  4/10,  21/10 e 4/11, da Alessandro Taurino il 14 /11, da Francesca Marcianò il 25 novembre.
Non perdete il sesto appuntamento! Sono argomenti che riguardano tutti noi e il nostro modo di recepire e vivere esperienze ed emozioni!  Vi aspettiamo!






25 NOVEMBRE - Quinto appuntamento con IN PRIMA PERSONA PLURALE. RELAZIONE E CONFLITTO.


25 Novembre, quinto importante appuntamento dalle 16.00 alle 19.00  con il Corso di Formazione " IN PRIMA PERSONA PLURALE . RELAZIONE E CONFLITTO".
Nel prossimo incontro si lavorerà, , sul tema  "Conflitto e tecniche di gestione", insieme a Francesca Marcianò  , Pedagogista, Mediatrice familiare, Educatrice domiciliare, sempre nello spazio della Coop. Soc. TelaLab.
 Negli scorsi incontri, dopo una prima introduzione sui principali concetti di riferimento e di ricerca, il laboratorio si è sviluppato con il coinvolgimento di tutt* i/le partecipanti , nel confronto e nell’ascolto di opinioni, riflessioni e domande stimolate dalle foto proiettate;  ciò ci ha  permesso di andare oltre le immagini, di scavare  in profondità, anche dentro le nostre interpretazioni,  per una lettura più complessa, più vera e meno stereotipata della realtà e di noi stessi.
Il corso è realizzato da Agedo Lecce  in collaborazione  con il CSVSalento ed in partenariato con le associazioni Anyway Accessalento, LeA -Liberamente e Apertamente e Sveglia Cittadina
Gli incontri precedenti sono stati condotti da  Graziella Lupo Pendinelli, consulente filosofica  nei gg  4/10,  21/10 e 4/11 e da Alessandro Taurino il 14 /11.  
Non perdete il quinto appuntamento! Sono argomenti che riguardano tutti noi e il nostro modo di recepire e vivere esperienze ed emozioni!  Vi aspettiamo!

 Alcune foto del  quarto incontro, 14 novembre.


Trans Freedom March

  Quando le istituzioni scendono in piazza accanto ai cittadini che chiedono diritti, è meraviglioso!
Genitori di trans in piazza per i diritti

TDoR 2016 - Transgender Day of Remembrance

Oggi è celebrato in tutto il mondo il TDoR - Giornata internazionale della commemorazione delle vittime dell'odio transfobico e della violenza contro  persone transessuali e transgender,  una vera e propria "persecuzione"  culturale e sociale, un intollerabile stigma che colpisce ancora duramente uomini e donne trans, anche in Italia.
Agedo Lecce - associazione di genitori, parenti e amici di persone LGBT è vicina alle persone trans e alle loro famiglie e si augura che questa violenza, questa discriminazione cessino al più presto. Occorre un grande lavoro capillare e una grande mobilitazione culturale, perchè il problema  più grande è nella impreparazione e nella chiusura ad argomenti definiti "sensibili", una definizione alibi utilizzata per  nascondere la parola tabù. Sull'argomento della violenza contro le persone trans ecco l'articolo di Elena Tebano, autorevole giornalista del Corriere della Sera, pubblicato qualche giorno fa.

14 NOVEMBRE, quarto appuntamento con IN PRIMA PERSONA PLURALE. RELAZIONE E CONFLITTO.


14 Novembre, quarto importante appuntamento con il Corso di Formazione " IN PRIMA PERSONA PLURALE . RELAZIONE E CONFLITTO", realizzato da Agedo Lecce  in collaborazione  con il CSVSalento ed in partenariato con le associazioni Anyway Accessalento, LeA -Liberamente e Apertamente e Sveglia Cittadina.
Dopo gli incontri  con  Graziella Lupo Pendinelli   nei gg  4/10,  21/10 e 4/11 , il prossimo è lunedì 14 novembre sempre nello spazio della Coop. Soc. TelaLab, dalle 16.00 alle 19.00 con il prof. Alessandro Taurino , docente di Psicologia Clinica all'Università di Bari. 
Il tema del prossimo incontro sarà   " Dalla norma eterosessista alle relazioni inclusive: dimensioni cognitive ed emotive nel contrasto all’omofobia. Verso la destrutturazione del conflitto negativo" .

Negli scorsi incontri, dopo una prima introduzione sui principali concetti di riferimento e di ricerca, il laboratorio si è sviluppato il coinvolgimento di tutt* i/le partecipanti , con il confronto e l’ascolto di opinioni, riflessioni e domande stimolate dalle foto proiettate . 

Ciò ci ha  permesso di andare oltre l’immagine, di scavare e di andare  in profondità per una lettura più complessa e meno stereotipata.
Non perdete il quarto appuntamento!  Sono argomenti che riguardano tutti noi e il nostro modo di recepire e vivere esperienze ed emozioni!  Vi aspettiamo!

                                               Foto del 3° incontro