Pride 2020

Il Pride
 
 Agedo Lecce al Salento Pride 2019- Gallipoli
 Il Pride è una manifestazione che ribadisce l'orgoglio (pride) delle persone Lesbiche, Gay, Bisessuali, Trans, Queer, + di essere se stess*.  
  Oltre alle Associazioni LGBTQ+, vi partecipano anche istituzioni, altre associazioni, gruppi vari, singoli cittadini e cittadine, famiglie e tutti coloro che reclamano rispetto e diritti uguali per tutt*.
  Anche AGEDO, l'associazione di genitori, parenti, amici di persone LGBT+ è presente, per testimoniare l'orgoglio per le proprie figlie e i propri figli e sostenerl* in questa  battaglia ancora lunga per il riconoscimento della propria unicità.
 Agedo Lecce al Salento Pride 2019- Gallipoli
  La Parata finale, gioiosa e ed entusiasmante, è di solito preceduta da una serie di eventi  e di incontri culturali di approfondimento ed ha luogo ogni anno in moltissimi Paesi del mondo intorno al 28 giugno, per ricordare i moti del 1969 a New York. ( vedi post relativo)
  Proprio in quella data, infatti, davanti al locale Stonewall, per la prima volta le persone omosessuali e trans si ribellarono alle angherie della polizia. Fu la prima rivolta contro le innumerevoli ingiustizie e violenze subite per troppo tempo.
  Lo scorso anno, nel 2019, si è celebrato il 50° anniversario dei "Moti di Stonewall" a New York con una Parata Internazionale che ha visto partecipare persone venute da tutto il mondo.


Rainbow Flag
Rosso=Vita

Arancione=Salute

Giallo= Luce del Sole
 
Verde=Natura

Blu=Armonia

Viola=Spirito

   Il simbolo ufficiale della comunità LGBT+ è la Bandiera Arcobaleno (Rainbow Flag)  creata dall'artista Gilbert Baker per la sfilata del Gay Pride a San Francisco nel 1978. Dal 1979 i colori ufficiali sono 6. Ognuno rappresenta un aspetto dell'esistenza.

  Quest'anno, per via dell'emergenza Covid-19, per rispettare le misure di sicurezza e i divieti di assembramento, i Cortei e molte delle iniziative programmate  sono state sospese o rimandate, ma fioriscono in tutta Italia, iniziative sicure, incontri di approfondimento e di confronto online, proposte video e tutto ciò che la creatività delle associazioni e dei gruppi offre.

  A Lecce una Bandiera Arcobaleno è stata donata dalle Associazioni al Sindaco della città, Carlo Salvemini, e sventolerà dal 20 al 28 giugno dal balcone di Palazzo Carafa, sede del Comune di Lecce. A ricevere i rappresentanti delle associazioni anche l'assessora alle Pari opportunità Silvia Miglietta.





17 Maggio 2020 - Giornata internazionale contro l'omobitransfobia

Il 17 Maggio di ogni anno si celebra in tutto il mondo LA GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO L’OMOBITRANSFOBIA  ( IDAHOBIT - acronimo di International Day Against Homophobia, Biphobia and Transphobia).  17 Maggio 2020 il contributo di Agedo Lecce

E’ una ricorrenza istituita ufficialmente dall'Unione Europea nel 2007 con l’obiettivo di sottolineare e coordinare eventi internazionali di sensibilizzazione e di prevenzione per contrastare il fenomeno dell'omofobia, della bifobia e della transfobia. 
Perchè il 17 Maggio? Perchè il 17 maggio 1990 l'omosessualità venne rimossa dalla lista delle malattie mentali nella classificazione internazionale delle malattie pubblicata dall'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità)
 Chi ideò questa giornata e quando? Fu Louis-Georges Tin, curatore del Dictionnaire de l'homophobie (Presses Universitaires de France, 2003) ad idearla. La prima Giornata internazionale contro l'omofobia ebbe luogo   il 17 maggio 2004.
Perchè L'Unione Europea la istituì come celebrazione ufficiale e quando?
Fu nel 2007, in seguito ad alcune dichiarazioni di autorità polacche contro la comunità LGBT, che l'Unione Europea decise di istituìre ufficialmente la Giornata contro l'omofobia sul suo territorio.
Alcuni estratti del testo approvato:
« Il Parlamento Europeo [...] ribadisce il suo invito a tutti gli Stati membri a proporre leggi che superino le discriminazioni subite da coppie dello stesso sesso e chiede alla Commissione di presentare proposte per garantire che il principio del riconoscimento reciproco sia applicato anche in questo settore al fine di garantire la libertà di circolazione per tutte le persone nell'Unione europea senza discriminazioni; »(art 8)
« [...] condanna i commenti discriminatori formulati da dirigenti politici e religiosi nei confronti degli omosessuali, in quanto alimentano l'odio e la violenza, anche se ritirati in un secondo tempo, e chiede alle gerarchie delle rispettive organizzazioni di condannarli »(art 10)
Nel 2009 la campagna IDAHO viene incentrata sulla transfobia, ed in particolare sugli atti di violenza contro le persone transgender. Il nome ufficiale diventa, pertanto, "Giornata Internazionale contro l'omofobia e la transfobia" (International Day Against Homophobia and Transphobia).

Ciao Carlo Terriaca!

Carlo Terriaca
Si è spento ieri il nostro caro amico Carlo Terriaca, genitore da tanti anni in Agedo Roma. Un uomo dolcissimo, un padre che ha lavorato tanto per l'affermazione dei diritti ed il benessere dei figli e delle figlie LGBTQ+ e delle loro famiglie.
Testimone prezioso di Agedo, è stato interlocutore importante sia delle istituzioni a Roma, sia nei convegni delle associazioni  a livello europeo.
Rimarrà sempre nei cuori di chi ha avuto il privilegio di conoscerlo. A lui il nostro omaggio e alla sua adorata famiglia, Paola, Daniele, Luca l'abbraccio fortissimo di tutta Agedo Lecce.
Ciao Carlo! Grazie! 

Il Pride - 50° Anniversario dei "Moti di Stonewall".



Gli anni ‘60 sono stati anni di grandi rivoluzioni e movimenti per i diritti civili e contro le discriminazioni, soprattutto nei confronti delle persone afroamericane. E proprio a quegli anni si fa risalire la nascita anche di movimenti e gruppi, allora definiti omofili, contro le discriminazioni nei confronti delle persone LGBT.
Sylvia Rivera

Nella notte fra il 27 e il 28 giugno 1969, in un locale frequentato da persone omosessuali e transgender, lo Stonewell Inn,in Christopher Street, nel Greenwich Village, un quartiere del distretto di Manhattan a New York, durante l’ennesima incursione della polizia, si scatenò una inaspettata rivolta sia dei frequentatori del locale, sia delle persone del quartiere contro le angherie dei poliziotti, con proteste che durarono alcuni giorni. 
Si racconta che sia stata una donna transgender, Sylvia Rivera, a lanciare una bottiglia o una scarpa ad un poliziotto e a dare così il via alla ribellione conosciuta da allora in poi come “La rivolta di Stonewall “ o “I moti di Stonewall”. Quella notte è simbolicamente e universalmete considerata il momento della nascita del movimento di liberazione gay. E’ per questo motivo che il 28 giugno è divenuto per la comunità LGBT la "Giornata mondiale dell'orgoglio LGBT" o " Gay Pride". 
Un anno dopo, in ricordo dei moti di Stonewall, ebbe luogo la prima marcia per i diritti, riproposta da allora ogni anno. Attualmente per il corteo o la marcia dei diritti, si preferisce spesso usare solamente il termine Pride, che comprende tutte le realtà arcobaleno.
Sono passati 50 anni da quella notte del '69 allo Stonewall Inn.
E' di qualche giorno fa la notizia che il capo della polizia di New York, il commissario James P. O’Neil, ha chiesto scusa  per l’irruzione dalla polizia che portò alla alla rivolta di Stonewall del 1969. «Penso che sia da irresponsabili nel mese del Pride non parlare degli eventi che ebbero luogo allo Stonewall Inn nel giugno del 1969», ha detto O’Neill in una conferenza stampa relativa alla sicurezza della città nel mese del Pride, la più nota manifestazione di affermazione dell’orgoglio della comunità LGBT nel mondo. «So che quello che accadde non sarebbe dovuto accadere. Le azioni della polizia di New York furono sbagliate, chiaro e semplice. Il modo di agire [della polizia] e le leggi erano opprimenti, e me ne scuso».