Tansgender Day of Visibility - 31 Marzo


Danica Roem, prima trans eletta in USA al Congresso Statale nel 2017
Il  31 marzo è il Transgender Day of Visibility, o TDoV : Giornata Internazionale per la Visibilità Transgender 
Creata nel 2009 dall’attivista Rachel Crandall, è divenuta celebrazione internazionale dal 2014.
Prima del 2009, l’unica Giornata legata alla realtà Transgender era  il TDoR -Transgender Day of Remembrance, il 20 novembre, una giornata di lutto e di  commemorazione delle vittime dell’odio transfobico.
Rachel Crandall ha voluto con la Giornata della Visibilità  Transgender e transessuale, istituire una giornata di vita, di orgoglio e di riconoscimento della dignità delle persone  transgender che, come tutti gli esseri  umani, rivendicano   il diritto  di poter essere se stessi senza paura né vergogna.
Oggi, c'è ancora tanto da fare per un riconoscimento pieno, sociale e culturale dei diritti delle persone trans, spesso vittime di violenza, di discriminazione, di ignoranza e di mancanza di rispetto. Ma alcuni passi in avanti si stanno facendo. L'istituzione in molte Università  italiane del doppio libretto per studenti e studentesse trans con il nome di elezione, per evitare spesso imbarazzanti spiegazioni a docenti e compagni di un nome anagrafico che non corrisponde alla propria identità è un primo passo. Il riconoscimento recente ad  una ragazza diciassettenne, nel 2017, da parte del tribunale di Frosinone, video Repubblica.it  del cambio dei dati anagrafici senza obbligo di intervento chirurgico, è un altro passo importante. Interviste agli esperti del caso
Uno dei più famosi film a raccontare al grande pubblico la  storia vera di una donna transgender  è  The Danish Girl .
Lili Ilse Elvenes nacque biologicamente uomo nel 1882 in  Danimarca e sebbene le operazioni fossero ancora in fase sperimentale, si sottopose  a un’operazione chirurgica di cambiamento di sesso in Germania nel 1930.


Il Coraggio di Olimpia - Lecce 17 febbraio 2018

Il Coraggio di Olimpia è un’evento organizzato dalle associazioni Agedo Lecce, Ra.Ne.Rainbow Network e Arcigay Salento con la collaborazione di Io Come Te, LeA e Say Yes e con il Patrocinio del Comune di Lecce e l'adesione della rete RE.A.DY. #ready2018.
 L'iniziativa rientra nella mission delle associazioni: rendere visibili e conosciute esperienze di vita che riguardano e persone LGBT e le loro famiglie, per riflettere sia sul percorso che affrontano per superare le tante difficoltà dovute al non riconoscimento pieno dei diritti, sia sulla necessità per tutti di informarsi e di essere cittadini responsabili coinvolti nelle battaglie civili, per prevenire e contrastare stereotipi, pregiudizi, discriminazioni, quindi, per aiutare tutta la comunità.

Olimpia C. è una adolescente transgender che ha ottenuto dal Tribunale di Frosinone la sentenza, passata in giudicato lo scorso 2 ottobre 2017, che le consente la
rettifica dei dati anagrafici senza obbligo di intervento chirurgico di riattribuzione del sesso, MtF, che adegui il

Io Come Te all' ITES "Olivetti" di Lecce

Continuano gli incontri delle associazioni contro la violenza con gli studenti e le studentesse.
Dialogo con le nuove generazioni approda all'ITES"Olivetti" di Lecce, giovedì 15 febbraio nell'ambito del progetto Io Come Te. Percorso di introspezione sociale contro la violenza.
I diversi gruppi di allievi/e,  disposti a circolo, ospiteranno a turno  i referenti delle associazioni della rete e avranno quindi modo di accostarsi alle differenti esperienze e mission delle associazioni,  per conoscere e confrontarsi sull'impegno quotidiano di prevenzione e di contrasto  ai pregiudizi, alle discriminazioni, alla violenza nei vari ambiti. Questa esperienza li/le aiuterà ad essere più consapevoli sia delle dinamiche che sottendono alla violenza, sia dell'importanza dell'impegno e del senso di responsabilità di ognuno di noi verso tutta la comunità di cui facciamo parte.
Il progetto Io Come Te ha vinto il bando di Fondazione con il Sud per reti di volontariato. Ha una durata biennale e comprende, oltre all'incontro con le nuove generazioni anche altre azioni che saranno via via realizzate.
 L'iniziativa, che rientra nelle buone prassi della Rete RE.A.DY. è in collaborazione con il CSVS, con l'adesione dell'USP e del Comune di Lecce, Assessorato alle Pari Opportunità, ai Diritti Civili e al Volontariato, con il partenariato di una rete di associazioni di cui  Agedo Lecce è capofila:  Philos, AnywayAccessalento, Le Randage, Lea Liberamente e Apertamente, Lila Lecce e Fratres e con la partecipazione di Amnesty, SanFra e Polis Aperta.
#AgedoLecce
#ready2018
#IocomeTe


 


IO COME TE . Dialogo con le nuove generazioni al Liceo Ciardo Pellegrino di Lecce

Quarto appuntamento di IO COME TE . Dialogo con le nuove generazioni a scuola.
 Il 9 Febbraio le associazioni hanno incontrato gli studenti e le studentesse del Liceo Artistico e Coreutico "Ciardo Pellegrino", un incontro emozionante ed arricchente su tematiche varie, ma tutte legate alla prevenzione delle discriminazioni, della violenza, del bullismo, per la promozione della conoscenza e dell'empatia, vere "bacchette magiche" nel contrasto a stereotipi e pregiudizi.
La modalità dell'incontro  ha permesso anche oggi un confronto diretto degli studenti, divisi in piccoli gruppi, con le associazioni, attraverso un sistema di rotazione degli attivisti e referenti  nei gruppi. Un'altra mattina culturalmente ricca!

Ci sono argomenti e tematiche che,  pur quando vengono affrontate a scuola, spesso non hanno il conforto dell'incontro con l'esperienza di chi vive le questioni direttamente.
Il Dialogo con le nuove generazioni attraverso tali incontri offre la possibilità di confrontarsi liberamente nei gruppi per un tempo non lungo,   mantenendo alto il livello di attenzione dei e delle giovani.
 L'iniziativa, sostenuta da Fondazione con il Sud,  rientra nelle buone prassi della rete RE.A.DY,   è in collaborazione con il CSVS, con l'adesione dell'USP e del Comune di Lecce, Assessorato alle Pari Opportunità, ai Diritti Civili e al Volontariato, con il partenariato di una rete di associazioni di cui  Agedo Lecce è capofila in questo progetto: Fratres, Philos, AnywayAccessalento, Le Randage, Lea Liberamente e Apertamente, Lila Lecce e con la partecipazione di Amnesty, SanFra e Polis Aperta.
#AgedoLecce
# ready2018
# IocomeTe




27 Gennaio 2018. Giornata della memoria. Per la memoria e per la conoscenza. Contro l’indifferenza.



27 Gennaio 2018.  Giornata della memoria.
Per la memoria e per la conoscenza. Contro l’indifferenza. 

Tenere sempre a mente  quali possono essere gli effetti devastanti dell'odio e dell'intolleranza è un preciso dovere di ciascuno di noi. Conoscerne  le cause è un obbligo.  Fuggire dall'indifferenza è  responsabilità  di ogni persona.
 Nei campi di concentramento otre ad  ebrei  disabili, oppositori politici, malati mentali e Rom, furono  deportate anche  persone omosessuali e transessuali considerate malate e sottoposte a torture ed esperimenti particolarmente atroci.
Il termine  Omocausto (Homocaust) ne indica appunto lo sterminio.
Ancora oggi ci sono episodi gravissimi e diffusi  di  mancanza di rispetto, di odio e intolleranza, di prevaricazione e violenza, di razzismo, antisemitismo, xenofobia, omofobia e transfobia, nella nostra società. Ma la società siamo noi.
Non dimenticare, informarsi e non essere indifferenti è vitale, perché la democrazia vive nel rispetto di tutti.

Primo Levi apre il suo romanzo Se questo è un uomo con i versi della poesia Shemà (Ascolta)
" Voi che vivete sicuri
nelle vostre tiepide case,
voi che trovate tornando a sera
il cibo caldo e visi amici:
considerate se questo è un uomo
che lavora nel fango
che non conosce pace
che lotta per mezzo pane
che muore per un sì o per un no.
Considerate se questa è una donna,
senza capelli e senza nome
senza più forza di ricordare
vuoti gli occhi e freddo il grembo
come una rana d’inverno.
Meditate che questo è stato:
vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
stando in casa andando per via,
coricandovi alzandovi;
ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
la malattia vi impedisca,
i vostri nati torcano il viso da voi."

“Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario, perché ciò che è accaduto può ritornare, le coscienze possono nuovamente essere sedotte ed oscurate: anche le nostre.
Primo Levi.  Se questo è un uomo”

Liliana Segre, da pochi giorni senatrice a vita, nel suo Sopravvissuta ad Auschwitz scrive:

"Vivevamo immersi nella zona grigia dell'indifferenza. L'ho sofferta, l'indifferenza. Li ho visti, quelli che voltavano la faccia dall'altra parte. Anche oggi ci sono persone che preferiscono non guardare".